Al microfono di Progetto Giovani l'autore udinese parla della sua narrazione di ricerca sulle donne della Costituente e in qualità di artista risponde alla domanda "Che ci faccio qui?"
In occasione della festa della donna, l'attore e regista udinese Massimo Somaglino ha proposto al Centro Culturale San Gaetano una lettura dedicata alle donne che hanno varato la Costituzione Italiana.
Attraverso estratti di documenti ufficiali, diari, articoli di giornale inframmezzati da canzoni femministe, Somaglino ricostruisce la storia della Costituenti partendo dalla nascita di Tina Merlin, la più anziana delle 21, arrivando fino alle elezioni del 2 giugno 1946, giorno in cui il voto venne esteso anche alle donne.
La narrazione, inizialmente commissionata dal Comune di Codroipo (Ud) per una ricerca sulla Costituzione, è stato sposato sin dall'inizio dalle scuole, che ne hanno evidenziato anche la sua forte valenza didattica.
L'autore ha parlato della sua opera al microfono di Progetto Giovani e ha risposto anche lui alla domanda “Che ci faccio qui?”, titolo del progetto di formazione in corso nel Comune di Padova, coordinato da Marco Baliani e promosso dall'area Creatività.